Israele cancellerà la Palestina dalla mappa – ma si fermerà lì?
La risoluzione della Knesset sull’annessione della Cisgiordania non è vincolante, ma è rivelatrice
La risoluzione della Knesset sull’annessione della Cisgiordania non è vincolante, ma è rivelatrice
I pacchetti di sanzioni Ue alla Russia sono 18, quasi uno a bimestre nei 41 mesi di invasione dell’Ucraina. Quelli a Israele sono zero in 21 mesi di mattanza nella Striscia di Gaza.
Mentre prosegue il conflitto con i suoi vicini, lo Stato d’Israele combatte, con eguale e forse maggiore intensità, una seconda guerra: quella dell’immagine. Una guerra culturale, simbolica, persuasiva.
Quella desertificazione dell’anima che l’Occidente ha prodotto ha plasmato una tra le classi dirigenti più moralmente infami che la storia ricordi.
Il NYT nega il genocidio a Gaza: 60.000 morti non bastano. È guerra semantica per legittimare l’orrore e normalizzare l’impunità.
Per incastrare un politico non c’è più bisogno di intercettarlo: basta intervistarlo.
di Marco Travaglio Ennesimo avviso di garanzia a un politico. Ennesima canea di frasi vuote. Passo indietro o no? Giustizia a orologeria o no? Colpevole o innocente? Toti, poi Sala,…
di Marco Travaglio Se rinasco, voglio fare il membro della Commissione Paesaggio di Milano: quella scelta da Sala, il sindaco dalle mani pulite, per approvare grattacieli travestiti da capannoni o…
L’Impero del Bene democratico e liberale che difende con le unghie e coi denti i valori del pluralismo e la cultura del dissenso contro il pensiero unico delle autocrazie, ha sgominato il pericoloso direttore d’orchestra russo Valery Gergiev annullando il suo concerto alla Reggia di Caserta
La strategia geopolitica sottesa alla martellante propaganda di destra e di “sinistra” è separarci sempre di più dalla Russia, che mai ci ha invaso né si sogna di farlo, e assolvere l’Europa da tutti i crimini di cui è stata e di cui si sta rendendo complice.
Fino a quando Israele non sarà ridotto a ciò che esso stesso sembra voler diventare — uno Stato paria, isolato, delegittimato, assediato — fino a quando il suo esercito non verrà contenuto, la sua economia disarmata, la sua arroganza geopolitica messa all’angolo, l’industria della morte e dello spossessamento continuerà a macinare cadaveri.
Zelensky ha chiesto, in tono disperato, di incontrare Putin per fermare la guerra immediatamente.
Rassegna stampa satirica di Marco Travaglio: una sferzata di sarcasmo sulle notizie della settimana
Siccome un anno fa teorizzò che “il vino potrebbe costituire un buon alibi per eventuali sciocchezze che io potessi dire”, si avvicina il giorno in cui il ministro Carlo Nordio invocherà lo stato di ebbrezza.
Le bombe sulla chiesa di Gaza sono colpa nostra. Noi occidentali abbiamo deciso di sostenere Israele.
di Marco Travaglio Non è che Beppe Sala deve dimettersi perché è indagato per falso e induzione indebita (la vecchia concussione per induzione): è che non avrebbe mai dovuto diventare…
È il sogno di tutti: rinascere Bocchino. Di lui non si può non amare anzitutto l’onestà intellettuale, la piacevolezza, il garbo e quel suo non essere mai tifoso.
Il sionismo come lutto non elaborato: un’identità costruita sul trauma, incapace di superarlo, che trasforma la difesa in ideologia di morte.
di Marco Travaglio Dopo le rentrée, l’anno scorso, della soprano Anna Netrebko alla Scala e del direttore d’orchestra russo Valerij Gergiev a Ravello, si sperava che la ridicola ondata russofoba…
Rassegna stampa satirica di Marco Travaglio: una sferzata di sarcasmo sulle notizie della settimana
di René Girard Sotto certi aspetti, il Dostoevskij di Umiliati e offesi è più lontano dal proprio genio che il Dostoevskij del Sosia. È proprio questo allontanamento – si sarebbe…
di Marco Travaglio Dopo averli studiati per quasi sei mesi, Trump ha capito che i cosiddetti “alleati” europei sono un branco di pigmei fantozziani, di cui si può fare tutto…
Mentre i big che contano si parlano in via riservata per trovare una via d’uscita al conflitto ucraino, i bambini giocano alla guerra facendo casino in cortile.
di Marco Travaglio Nelle sapide cronache della quasi discesa-discesetta-discesina in campo di Pier Silvio B. nessuno – ma proprio nessuno – fa notare l’aspetto più surreale della vicenda: il monumentale…
di Andrea Zhok Oggi ho visto l’ennesimo drammatico video dei reclutamenti forzosi in Ucraina. Questa volta ci è scappato anche il morto in diretta: una madre che si è vista…
di Marco Travaglio Un tempo c’era il gioco dell’estate: l’Hula hoop, lo Yoyo, il Frisbee. Ora è la volta del Mena-Tajani (con la variante cirenaica del Mena-Piantedosi). Il sagace vicepremier…
Boris Karloff, mostro malinconico del cinema americano, rivive nel figlio di Frankenstein tra scosse elettriche, incubi gotici e bracci di legno acrobatici.
Il mondo di Dostoevskij è fatto di umiliati e offesi; la sua grandezza sta nell’intuizione del dolore umano, non nella perfezione formale dei suoi romanzi.
di Marco Travaglio Per tutta la stagione televisiva appena conclusa, non c’era talk show senza un paio di ospiti democratici e progressisti che mi spiegassero a fotocopia, facendosi aria col…
I Bob Vylan hanno celebrato “la forza del popolo” dopo che il loro ultimo album è tornato prepotentemente nelle classifiche britanniche questa settimana.