Arti

Battaglia della Somme

Fëdor Dostoevskij: L’uomo paradossale

Ho un amico che ama i paradossi. È un uomo che nessuno ha capito, un carattere stranissimo, un sognatore. Una volta, alcuni anni fa, egli discusse con me sulla guerra. Egli difendeva la guerra, forse per divertirsi, forse per amore del paradosso.

Marie Colmont, Mimí e il girovago (1936) Illustrazione di Nino Musio

Marie Colmont: Mimí e il girovago

Questo romanzo, uscito nel 1936 sotto il titolo di Claque-Patins, è uno dei migliori libri per la gioventù che siano apparsi in Francia fra le due guerre.

Canto di Natale di Topolino (1983)

I libri ti cambiano la vita: Dickens, Canto di Natale

Il Canto, costruito con gli stilemi della fiaba ed esplicitamente orientato alla critica sociale, commuove, sempre e fatalmente, grazie alla scrittura, alle modalità di scrittura di Dickens: al suo gioco magistrale con i sensi.

Renzo De Felice

Renzo De Felice: una nuova accettazione

L’accusa: ha scritto la storia a senso unico, rivalutando il fascismo. Ora che, postumo, esce l’ultimo volume della sua opera, che cosa cambia? Fra celebrazioni mancate, esclusioni dai libri di scuola e difese convinte, affiora una nuova accettazione

Tess (1979)

Il film conferma la tendenza di Roman Polanski a concepire il cinema come arte delle emozioni immediate e superficiali: stupore, terrore, commozione.

Le Notti di Cabiria (1957) Giulietta Masina

Le notti di Cabiria

Che posto viene a occupare Le notti di Cabiria nella prospettiva odierna del cinema italiano, e nell’opera di Fellini, in quel capitolo che possiamo chiamare, in termini letterari e per certi aspetti, Da Zola (e Balzac) a Chateaubriand?

William Trevor Gli scapoli delle colline

Trevor, vite ordinarie travolte dal caso

Dieci sono i racconti di questa raccolta, Gli scapoli delle colline, che con piccoli e bruschi tratti di penna disegnano personaggi ordinari, le cui vite prendono svolte inattese a causa di circostanze prevedibili.