Gaza, che fare dopo
Gli orrori quotidiani nella Striscia dovrebbero indurre tutti a sperare che un piano sul fututo di Gaza esista. Uno qualsiasi. Nulla può essere peggio che lasciar gestire da Israele quel fazzoletto di terra
Gli orrori quotidiani nella Striscia dovrebbero indurre tutti a sperare che un piano sul fututo di Gaza esista. Uno qualsiasi. Nulla può essere peggio che lasciar gestire da Israele quel fazzoletto di terra
Il regista raggiunge nuove vette con la sua visione nichilista in un film che racconta cosa sta succedendo al nostro mondo.
I principali responsabili del tramonto dell’Europa fanno a gara nel denunciare il tramonto dell’Europa.
Lo storico Luciano Canfora ospite di “Battitori Liberi” su Radio Cusano Campus.
di Alessandro Orsini La tenacia con cui i russi combattono in Ucraina è impressionante. Altrettanto impressionanti sono i consensi verso Putin. Più Putin manda soldati al fronte, maggiori sono i…
Israele è lo stato più illegale, violento, criminale e canaglia del pianeta. Sta commettendo un genocidio. Sta affamando 2 milioni di persone. E ora propone di fare ancora di più.
Gli attori Gerard Butler, scozzese, e Gal Gadot, israeliana, diserteranno Venezia dopo che il collettivo di artisti Venice4Palestine ha chiesto di ostracizzarli perché “sostengono ideologicamente e materialmente la condotta politica e militare di Israele”.
Mario Draghi è proprio nato con la camicia. Da tre anni passa la vita a pentirsi di tutto ciò che ha detto e fatto nei 75 precedenti, eppure continuano tutti a pendere dalle sue labbra come se fosse la Pizia di Delfi.
Mentre l’Europa si avvicina al riconoscimento della Palestina e Trump mostra segni di impazienza, la guerra senza compromessi di Israele rischia di trasformarsi in una battaglia solitaria
Che ingenui: speravamo che l’arresto in Italia dell’agente ucraino, ricercato dai giudici tedeschi per il più grave attentato degli ultimi decenni a un’infrastruttura strategica europea (i gasdotti Nord Stream), aprisse gli occhi a qualcuno sul terrorismo di Stato made in Kiev.
di Marco Travaglio Chissà se l’arresto del terrorista di Stato ucraino per l’attentato ai gasdotti Nord Stream sveglierà l’Europa sul suo peggiore pericolo. Che non viene da Mosca, ma da…
La fine della guerra scuoterà il blocco non meno della guerra stessa, spingendo al potere la Nuova Destra repressa
Un secolo fa, Keynes avvertì che persino un accordo di pace può generare nuovi disordini.
Se fossi ucraino, sarei terrorizzato dagli amici dell’Ucraina. Tipo gli amorevoli europei che in 1275 giorni di invasione non le hanno mai dato un solo soldato, però giurano solennemente che gliene daranno centinaia di migliaia, forse milioni, se e quando eventualmente venisse di nuovo invasa.
Trump ha riconosciuto l’impossibilità di un cessate il fuoco e la neutralità di Kiev. Passo dopo passo, lo Stato profondo e le sue marionette Ue si arrenderanno alla realtà. Il resto è uno spettacolo vergognoso dato in pasto alla claque dimentica delle atrocità della guerra.
Non ci sono parole, ma solo parolacce per descrivere la fine miseranda dell’“Europa”, parola vuota che descrive un branco di molluschi cacofonici e privi di pensiero, ma purtroppo non di favella.
I popoli europei vogliono la pace ed investire i quattro spiccioli che avanzano per migliorare una vita sempre più misera, ed invece la banda europea continua a buttare miliardi nel pozzo nero ucraino.
Tutti si interrogano sulla ragione per cui Trump ha assunto un atteggiamento morbido verso Putin in Alaska. Nessun complotto, nessun tradimento: la risposta è di una semplicità sconvolgente.
Per capire quel che accade e potrebbe accadere sull’Ucraina, bisogna sapere che cosa si nasconde dietro gli slogan ripetuti in questi giorni da protagonisti, comprimari e comparse.
di Marco Travaglio Degradati da commensali a pietanze, da guardoni a cornuti (sempre ultimi a sapere), i cosiddetti leader europei si sono videocollegati per una veglia funebre con quel che…
di Marco Travaglio Da che mondo è mondo, i negoziati che seguono alle guerre cambiano i confini degli Stati a vantaggio di chi le ha vinte. In Medio Oriente le…
Da quando B. e i suoi derivati hanno stabilito che la destra e i suoi amici possono, anzi devono delinquere impunemente, s’è creato uno squilibrio nel dibattito pubblico che ormai supera i confini della schizofrenia.
L’unica certezza dell’ultima puntata del caso Almasri è che nessuno finirà a processo: non la Meloni, archiviata; non Nordio, Piantedosi e Mantovano, perché il Parlamento negherà l’autorizzazione a procedere.
Il conflitto sociale viene frammentato e neutralizzato da false opposizioni simboliche che distraggono dai veri rapporti di potere economico e tecnologico.
All’Occidente non conviene agitare minacce nucleari contro la Russia perché l’escalation nucleare sarebbe pagata soltanto dagli ucraini. Tra il 2014 e il 2022, la Nato ha esposto l’Ucraina al rischio dell’invasione russa. Adesso la sta esponendo al rischio di un attacco nucleare.
di Marco Travaglio Come se Nordio non riuscisse a fare abbastanza scempiaggini da solo, c’è il commissario Ue alla Giustizia e allo Stato di diritto che gliene suggerisce altre. Si…
Rassegna stampa satirica di Marco Travaglio: una sferzata di sarcasmo sulle notizie della settimana
La verità fa vergognare il complottismo. Ma farla emergere è una lotta.
di Marco Travaglio Visto che nel mondo, se Dio vuole, non accade nulla di più grave, le migliori firme del bigoncio s’arrovellano su un interrogativo angosciante: come si permette Conte…