Marie Colmont, Mimí e il girovago (1936) Illustrazione di Nino Musio

Marie Colmont: Mimí e il girovago

Questo romanzo, uscito nel 1936 sotto il titolo di Claque-Patins, è uno dei migliori libri per la gioventù che siano apparsi in Francia fra le due guerre.

Canto di Natale di Topolino (1983)

I libri ti cambiano la vita: Dickens, Canto di Natale

Il Canto, costruito con gli stilemi della fiaba ed esplicitamente orientato alla critica sociale, commuove, sempre e fatalmente, grazie alla scrittura, alle modalità di scrittura di Dickens: al suo gioco magistrale con i sensi.

Renzo De Felice

Renzo De Felice: una nuova accettazione

L’accusa: ha scritto la storia a senso unico, rivalutando il fascismo. Ora che, postumo, esce l’ultimo volume della sua opera, che cosa cambia? Fra celebrazioni mancate, esclusioni dai libri di scuola e difese convinte, affiora una nuova accettazione

La celebre pietra runica di Kensington

Colombo non ha scoperto l’America

Era l’estate del 985 d.C., e i Vichinghi avevano toccato le sponde dell’America. Dei loro viaggi fa testimonianza la “pietra runica di Kensington”, che risale al 1362, e di cui si narrano qui le straordinarie vicende

Martin Lutero, quadro di Lucas Cranach

Martin Lutero: Bruciando la bolla creò la Germania

Quando, nel 1546, Martin Lutero si spense, l’unità della Chiesa Occidentale era infranta per sempre e il popolo tedesco aveva imparato il gusto della libertà: un fantasma che l’ex monaco agostiniano invano s’era sforzato di esorcizzare con le armi dei Principi.

Tess (1979)

Il film conferma la tendenza di Roman Polanski a concepire il cinema come arte delle emozioni immediate e superficiali: stupore, terrore, commozione.

Le Notti di Cabiria (1957) Giulietta Masina

Le notti di Cabiria

Che posto viene a occupare Le notti di Cabiria nella prospettiva odierna del cinema italiano, e nell’opera di Fellini, in quel capitolo che possiamo chiamare, in termini letterari e per certi aspetti, Da Zola (e Balzac) a Chateaubriand?